COME DONARE
PERCHè DONARE
Per molti il sangue e i suoi componenti rappresentano una terapia indispensabile per la sopravvivenza. Ecco solamente alcuni dei tanti possibili esempi: i globuli rossi, in caso di perdite ematiche ed anemie; le piastrine, in caso di malattie emorragiche e per pazienti sottoposti a trattamenti chemioterapici; il plasma, in caso di gravi ustioni e tumori del fegato; i plasmaderivati per le immunodeficienze primitive e l’emofilia.
Chi può donare?
Età tra 18 e 65 anni
La donazione di sangue intero da parte di donatori periodici di età superiore ai 65 anni può essere consentita (fino ai 70 anni) previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio età-correlati.
Pesare più di 50kg
A tutela della salute del donatore per effettuare donazioni di sangue o emocomponenti è necessario un peso minimo di 50kg.
Buona salute
Non può donare chi non è in buono stato di salute o ha comportamenti a rischio. Questi due elementi possono comportare la sospensione temporaneamente o permanente dalla donazione al fine di preservare la salute del donatore e del ricevente.
Cosa si dona?
Sangue intero
Questo tipo di donazione è la più conosciuta ma non è l’unica possibile. Richiede circa 10 minuti di tempo ed è effettuabile ogni 3 mesi. Gli uomini e le donne in menopausa possono donare sangue intero 4 volte l’anno mentre le donne in età fertile possono donare sangue intero massimo 2 volte l’anno. E il resto dell’anno? Ci sono altre tipologie di donazioni!
Plasma
Piastrine
É possibile effettuare fino a 6 donazioni l’anno di sole piastrine. Questa tipologia di donazione richiede più tempo (circa 70 minuti) ma è fondamentale per molti pazienti, tra i quali ricordiamo coloro che hanno problemi di tipo emorragico o che sono sottoposti a trattamenti chemioterapici.
Multicomponenti
Globuli rossi
e plasma
Globuli rossi
e piastrine
Plasma
e piastrine
COME SI FA?
Prima della donazione è necessario compilare un questionario anamnestico e svolgere un colloquio con personale medico. Questi due momenti sono importanti per accertare che il candidato donatore abbia i requisiti per effettuare la donazione e stabilire il tipo di donazione più indicata.
Si effettua presso un servizio trasfusionale o un’unità di raccolta e consta di:
- accertamento dell’identità del candidato donatore;
- compilazione di un questionario;
- colloquio con il medico e valutazione delle condizioni generali di salute;
- acquisizione del consenso informato alla donazione;
nei servizi trasfusionali/dipartimenti che effettuano la donazione differita vengono poi svolte le indagini sanitarie per i nuovi donatori e coloro che non donano da oltre 2 anni. Altrimenti si procede direttamente con la donazione.
Ad ogni donazione il donatore viene sottoposto ai seguenti esami:
- esame emocromocitometrico completo;
- test sierologico per la ricerca del Treponema Pallidum (agente responsabile della sifilide)
- ricerca diretta delle sequenze virali (NAT) e degli anticorpi contro HIV1-2 (virus responsabile della sindrome AIDS)
- ricerca diretta delle sequenze virali (NAT) e degli anticorpi contro HCV (virus responsabile dell’epatite C)
ricerca diretta delle sequenze virali (NAT), dell’antigene S (HBsAg) e degli anticorpi contro HBV (virus responsabile dell’epatite B)
Ogni anno il donatore è sottoposto ai seguenti esami:
- Glicemia;
- Creatininemia;
- Alanin-amino-transferasi;
- Colesterolemia totale e HDL;
- Trigliceridemia;
- Protidemia totale;
- Ferritinemia
